(La storia di una ragazza che rimane incinta molto giovane. Ma più che parlare di lei, la canzone parla di tutto l’ecosistema che si crea intorno: i compagni che la prendono in giro, le false amiche che, non sapendo se lei abbia intenzione di tenerlo o no, si tengono pronte a dirle “assassina” o “incosciente”. A casa c’è sua madre, che forse è ancora più confusa di lei che intanto si consola col suo secondo cuore che batte.)

 

Elena vive e si trova sola

con cuore in più che batte e la consola

troppo giovane per volerlo aspettare

e troppo vecchia per poterlo ignorare

e troppo vecchia per poterlo sognare

Lei si prepara ad un altro giorno stanco

passato ancora fra la cattedra e il banco

e si incammina a passi veloci

attorno a lei un bisbigliare di voci

attorno a lei un temporale di voci

Cade davanti una pioggia di sguardi

e cado dietro una pioggia di dardi

che lentamente han bagnato il viso

poi riasciugato con un suo sorriso

poi ribagnato con un suo sorriso

Le giovani furie con passi sicuri

le vanno incontro sputandole auguri

non sanno ancora che cosa abbia in mente

man hanno pronte assassina o incosciente

l due veleni assassina o incosciente

Tornata a casa due occhi duri

di una nonna dai capelli scuri

le stan porgendo fazzoletti di vetro

per ricordarle qual’è il suo segreto

per dimenticare qual’è il suo segreto

Elena vive e si trova sola

con cuore in più che batte e la consola

troppo giovane per volerlo aspettare

e troppo vecchia per poterlo ignorare

e troppo vecchia per poterlo sognare

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